Molierè – Don Giovanni

13 dicembre 2009
0 commenti

200px-Molière_-_Nicolas_Mignard_(1658) Don Giovanni

Don Giovanni o Il convitato di pietra è una tragicommedia in prosa in cinque atti di Molière


Atto I
Don Giovanni, seduttore incallito, ha costretto Donna Elvira a fuggire dal convento, in cui si trovava, ma solo per sedurla e abbandonarla. Donna Elvira, decisa a tornare in clausura per il resto della sua vita, preannuncia a Don Giovanni la maledizione del Cielo.


Atto II


Don Giovanni e il servitore Sganarello scampano a una burrasca grazie all'aiuto di Pierrot. Carlotta, promessa sposa di Pierrot, cede alle lusinghe di Don Giovanni; come lei anche Mirrina. Con un abile gioco di parole Don Giovanni riesce a eludere il confronto con le due donne, alle quali ha giurato eterno amore con la promessa di un matrimonio. L'atto si chiude con La Frasca che avverte il suo signore(Don Giovanni) che 12 uomini a cavallo lo stanno cercando. Don Giovanni, per non farsi trovare, si cambia d'abito col servo.


Atto III


In una foresta Don Giovanni soccorre un gentiluomo assalito da tre banditi e scopre che si tratta di Don Carlos, uno dei fratelli di Donna Elvira, il quale cerca Don Giovanni per vendicare l'onore della sorella. Riconosciuto, Don Giovanni viene lasciato libero per l'azione generosa da lui compiuta. Inoltratosi nella foresta si trova di fronte al monumento funebre del Commendatore, da lui assassinato, che accetta l'invito a cena, fattogli per bravata da Don Giovanni. All'inizio incontra anche un pover'uomo al quale fa l'elemosina solo a patto che egli bestemmi.


Atto IV


Don Giovanni riesce, fingendo cortesia e rispetto, a non dare denaro al suo creditore: il signor Domenica. Don Luigi, padre del protagonista, mostra il suo risentimento nei confronti del figlio. Donna Elvira gli comunica che si ritirerà a vita religiosa e lo supplica di pentirsi.


Atto V


Don Giovanni decide di diventare un uomo di Chiesa, ma in realtà non lo fa per vocazione, ma solo perché crede che ciò possa mettere a tacere il padre e gli consenta di possedere un alibi per le sue future storielle. Un fantasma lo avverte che il cielo presto lo punirà e ciò infatti avviene: all'arrivo della statua del Commendatore, che lo esorta per l'ultima volta a pentirsi, Don Giovanni si mostra ancora indifferente. La statua del Commendatore lo invita a sedere a tavola e ne prende la mano. Egli verrà prima colpito da un fulmine e poi precipiterà negli inferi, inghiottito dalla terra.


Reazioni
Quest'opera di Molière suscitò un grande scandalo negli ambienti ecclesiastici, per i quali il Don Giovanni costituiva un'inaccettabile apologia del libertinismo. A ciò si aggiungeva la presenza di un personaggio come Sganarelle, il servitore, che appariva come un personaggio superstizioso oltre che irriverente (in particolare per la sua battuta finale in cui egli, di fronte al castigo del padrone non fa altro che reclamare la sua paga)

Rappresentazione teatrale:

Atto III scena seconda

 

Dream Theater

02 dicembre 2009
0 commenti

DreamTheater1

I Dream Theater sono un gruppo progressive metal statunitense, fondato nel1985 a Boston da John Petrucci, Mike Portnoy e John Myung.
Nati inizialmente come "Majesty", i Dream Theater sono diventati una delle band progressive di maggior successo commerciale degli anni novanta. La band è rimasta celebre negli anni grazie anche alla qualità dei suoi componenti, molto apprezzata, e ai progetti esterni a cui hanno preso parte. Un esempio di ciò è il chitarrista John Petrucci, che è stato chiamato per sei volte come terzo componente dei G3.
I loro dischi più venduti sono Images and Words (1992), che vinse il disco d'oro negli Stati Uniti e si piazzò alla posizione #61 della classifica Billboard 200, vendendo complessivamente 2 milioni di copie nel mondo, ed Awake (1994), che salì alla posizione #32. Hanno venduto complessivamente due milioni di dischi negli U.S.A., ed oltre otto milioni nel mondo.

I Dream Theater sono considerati il gruppo principale e di maggior riferimento della scena progressive metal e sono inoltre indicati come i veri e propri inventori del genere. L'uscita dell'album Images And Words, nel 1992 è spesso menzionata come "data ufficiale di nascita" del progressive metal. In realtà prima di loro vi erano stati già alcuni gruppi che avevano provato una commistione tra heavy metal e progressive rock. Stiamo parlando dei Fates Warning e dei Queensrÿche. Il loro heavy metal, infatti, si presentava più sperimentale rispetto ad altri gruppi di quel periodo. Tuttavia, però, la loro musica era ancora basata prevalentemente sulle sonorità classiche del metal e solo per brevi tratti si concedeva a momenti di sperimentazione che tuttavia consistevano semplicemente in semplici arpeggi di chitarra e melodie leggermente più delicate che solo in parte si rifacevano alla tradizione prog. La loro musica, per quanto più evolutiva rispetto ad altri gruppi metal, non aveva ancora le caratteristiche per essere considerata vero e proprio progressive metal. Solo con l'arrivo dei Dream Theater si arriverà ad una vera e propria fusione fra i due e solo dopo l'uscita di Images And Words la definizione progressive metal comincerà ad essere utilizzata ed altri gruppi adotteranno questa formula dando origine ad una nuova realtà musicale. Proprio per questo motivo i Dream Theater vengono designati come i padri del progressive metal.

Un tuffo nel passato dei videogame

19 novembre 2009
6 commenti

Ecco alcuni dei giochi che hanno accompagnato la mia infanzia!!!
Un tuffo nel passato tra Pc;Amiga,SN e Sega Megadrive e pensare che avevo "solo" il Sega Megadrive .

Template centrato e in %

06 novembre 2009
0 commenti

template-centrato-e-in-%

Andiamo a vedere come si realizza un template centrato e cosa ancora più interessante fare in modo che i contenuti testuali della pagina si adattino alle dimensioni della finestra del browser. Questo permetterà di avere un template centrato di grandi dimensioni che si adatta a tutti i tipi di risoluzione.
Come prima cosa impostiamo il BODY con margine auto ed inseriamo un colore o un’immagine di sfondo (se lo desideriamo ineriamo anche dei font predefiniti)


body{
    background: url(images/img1.jpg);
    margin:0 auto;
    font-family:Verdana, Geneva, sans-serif;
    font-size:10px;
    color:#FFFFFF;
    }


Adesso inseriamo un DIV che contenga tutto; io l’ho chiamato contenuto. Inseriamo anche qui i margini auto e impostiamo una larghezza in % (io ho messo 90%, ma può essere anche più piccolo in base a quanto lo volete fare grande), ed inserite un colore di sfondo.